I progetti di comunità

L’unione fa la forza!”

Non è solo un modo di dire. Mettere insieme le competenze e le energie permette di fare molte più cose e meglio.
Mia mamma lo dice sempre che “fare rete” è importante!

Per questo come associazione abbiamo deciso di partecipare a bandi, organizzare iniziative ed eventi che coinvolgano anche altre realtà e le istituzioni (come il Comune o la Regione, per esempio).

PROGETTI IN CORSO

Paesaggi sociali / un giardino-quartiere accessibile e inclusivo

IL QUARTIERE GIARDINO È ANCHE UN GIARDINO-QUARTIERE CHE DEVE ESSERE ACCESSIBILE E PER TUTTI/E.

Il progetto intende, attraverso la creazione di una rete di soggetti e di gruppi formali e informali, promuovere attività di incontro, ricreative e culturali che abbiano come fulcro la Piazza XXV Maggio.
Queste attività avranno come obiettivo di ‘vivere il territorio, il quartiere circostante riappropriandosi di tutti gli spazi disponibili con un focus sull’accessibilità e l’inclusività delle iniziative che verranno organizzate e degli spazi’.

ESPERIENZE DI CURA.
COINVOLGERE E DARE VOCE AI CAREGIVER DI BAMBINI E RAGAZZI CON DISABILITA’

Il progetto è stato presentato dalla nostra associazione nell’ambito di un Avviso Pubblico per il finanziamento di progetti sociali e sociosanitari da parte degli enti del Terzo Settore del Distretto Centro Nord di Ferrara, nell’ambito della Legge Regionale 2/2014 “Norme per il Riconoscimento ed il sostegno del Caregiver Familiare”.

Il diritto di giocare all’aria aperta e di partecipare

IL PARCO GIORDANO BRUNO DI FERRARA, UN PARCO PER TUTTI E PER TUTTI!

Uno dei nostri interessi principali come associaizone riguarda i parchi pubblici cittadini (incluse le aree verdi delle Scuole) che solo raramente possono essere considerati inclusivi e accessibili e/o presentano giochi e arredi ‘inclusivi’ ovvero fruibili dal numero più alto possibile di bambine/i ed anche adulti. Infatti, il fatto che le bambine e i bambini con disabilità motoria in particolare, non possano giocare nei parchi pubblici o in quelli scolastici, li priva di alcuni diritti fondamentali: il diritto a giocare, il diritto a stare in relazione con tutti gli altri bambini ed infine il diritto di stare all’aria aperta, fuori casa.

Non tutti i parchi però sono uguali! E anche il quartiere/luogo dove si sviluppano li rende unici. Ascoltare e coinvolgere i cittadini più piccoli e le loro famiglie nella progettazione, o riprogettazione dei parchi è un’attività utile ed interessante anche per far sì che quei parchi vengano successivamente frequentati e diventino luogo di incontro.